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Internet e sviluppo

Arriva l'app Resto al Sud: strumento digitale per i giovani imprenditori

Presentato il servizio di Invitalia Spa che informa sull'incentivo pubblico

Per la prima volta un incentivo pubblico dispone di uno strumento digitale che informa in modo diretto e immediato: un ulteriore passo nella direzione dell’efficienza e della trasparenza della P.A. compiuto da Invitalia S.p.A., l’Agenzia nazionale per lo sviluppo.

È stata presentata oggi l’app di Resto al Sud, l’incentivo gestito da Invitalia, dedicato ai giovani under 36 che vogliono avviare un’attività imprenditoriale nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia, Sardegna). Hanno partecipato alla presentazione, nella sede di Invitalia, la Ministra per il Sud, Barbara Lezzi e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.

Scaricabile gratuitamente da App Store e da Google Play, l’applicazione permette agli aspiranti imprenditori di seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della domanda per ricevere gli incentivi di Resto al Sud e di rimanere sempre informati su tutte le novità.

Attivando le notifiche push nell’area pubblica dell’App, si possono infatti avere informazioni sull’incentivo, leggere le news e conoscere le date dei workshop e degli eventi di promozione in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Chi ha presentato la domanda per ricevere gli incentivi su www.invitalia.it può entrare nell’area riservata dell’App e seguire in tempo reale la valutazione del progetto. Arriverà una notifica sullo smartphone ogni volta che si passa allo step successivo o, anche, se il team di valutazione ha bisogno di più informazioni. Grazie al calendario integrato, è possibile salvare le scadenze e gli appuntamenti.

L’App dà inoltre la possibilità di cercare le banche convenzionate per ricevere il contributo finanziario e gli enti pubblici, le università e gli organismi di terzo settore in grado di dare agli aspiranti imprenditori un aiuto concreto e gratuito per “costruire” il progetto d’impresa.

L'INCENTIVO AI GIOVANI IMPRENDITORI DEL SUD
“Resto al Sud” è l’incentivo di Invitalia - l’Agenzia del governo per lo sviluppo del Paese-, che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani under 36 del Mezzogiorno. Per quanti già risiedono e anche per coloro che vogliono trasferirsi nelle regioni del Sud.

È gestito da Invitalia e ha una dotazione finanziaria di 1.250 milioni di euro.

A chi si rivolge. Ai giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che non siano titolari di altre imprese attive, che non abbiano beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni. Possono presentare la domanda giovani, singolarmente, o in gruppo che si sono costituiti rispettivamente in ditte individuali o società, anche cooperative.

Cosa si può fare. “Resto al Sud” consente di avviare attività imprenditoriali in tutti i settori, a eccezione delle libere professioni e del commercio. Il finanziamento massimo è di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare ad un massimo di 200.000 euro nel caso di più richiedenti (già costituiti in società o prossimi alla costituzione).

Cosa finanzia. Interventi su beni immobili, per l’acquisto di macchinari e attrezzature oppure di programmi e servizi informatici, per coprire le spese di avvio delle attività. Non la progettazione, le consulenze o il costo del personale. Consulenza e assistenza sono offerte gratuitamente da enti accreditati presso Invitalia.

Le agevolazioni sono erogate in regime di de minimis e coprono il 100% delle spese. Consistono in un contributo a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa e in un finanziamento bancario per il restante 65% concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI. Il finanziamento bancario è garantito dal Fondo di Garanzia per le Pmi e dovrà essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. E’ previsto inoltre un contributo che coprirà gli interessi.

Come presentare la domanda. La domanda si presenta esclusivamente on line sul sito di Invitalia. Chi vuole chiedere gli incentivi deve quindi registrarsi ai servizi online di Invitalia e poi entrare nell’area riservata.

“Resto al Sud” non è un bando, quindi non ci sono scadenze né graduatorie. Le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento fondi. L’esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.

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