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LA PARODIA IN MUSICA

"Andavo a 30 all'ora": Dado le canta alla Raggi tra autovelox, cinghiali e trans

"Andavo a 30 all'ora per tornare a casa mia... provace te, provace te". I limiti di velocità sulla Colombo e su altre strade di Roma sono al centro della nuova "serenata" di Dado. Il destinatario? Naturalmente la sindaca della Capitale Virginia Raggi. Il comico-cantante romano sulle note di "Andavo a 100 all'ora" resa celebre da Gianni Morandi ne canta quattro all'amministrazione a 5 Stelle e la parodia è una via crucis tutta da ridere tra il degrado e i paradossi della città eterna. "La Municipale è nascosta dietro la fronda. Dovrò rinunciare a mettere la seconda. Andando a 30 l’ora sono un po’ mortificato. Qui dietro c’è un cinghiale che m’ha pure superato", canta Dado nel brano firmato con Emiliano Luccisano e Gianluca Giugliarelli e pubblicato in un video diventato subito virale. Una Roma a 30 all'ora che serve solo a fare cassa: "Per non rifar le strade tu mi aggiungi un’altra tassa". Gran finale con il comico in versione trans, l'unica categoria che ci guadagna dai nuovi limiti secondo Dado. Con tutte le multe che si rischiano di prendere meglio trovare un modo per arrotondare.

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