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la capitale e il sindaco

Due anni bastano. I romani bocciano la Raggi

Meno di metà mandato ed è già flop

Il leitmotiv è unanime: “Il sindaco Virginia Raggi ha deluso le aspettative”. Questo il pensiero della maggior parte dei romani intervistati ieri, in giro per la città, ai quali abbiamo chiesto un bilancio dei due anni della sindaca. Bocciata o Promossa? Bocciata, per ora. Qualcuno dice “rimandata a settembre”, sperando che nei prossimi mesi la Raggi possa ripagare quella fiducia che l’elettorato le ha dato due anni fa, dopo la disastrosa fine dell’era Marino. Fiducia che, finora, stando ai commenti dei cittadini, sembra essere stata tradita in pieno. Anche se, in molti degli intervistati permane il dubbio amletico sul fatto che governare a Roma non sia semplice per nessuno. Qualcuno tira in ballo i “poteri forti”, qualcun altro fantomatiche presenze oscure. Ma, al di là degli scenari thriller degni de “Il codice da Vinci” di Dan Brown, a tutti è chiaro che in due anni Roma ha fatto un ulteriore passo indietro in termini di sicurezza e vivibilità. “Roma è peggiorata”, sentenziano i cittadini. “Io non ho visto miglioramenti, anzi in due anni la città è peggiorata. Auguro al sindaco buon lavoro con l’auspicio che possa fare di più di quello che ha fatto finora”. “Non è completamente solo colpa della sindaca ma Roma è molto peggiorata rispetto a due anni fa - spiega una ungherese che vive a Roma da più di venti anni -. Bisognerebbe rifare daccapo tante cose, a cominciare dai servizi come il trasporto pubblico e le strade”. “Non esiste la pulizia che il Movimento 5 Stelle sbandiera a destra e a sinistra – afferma un’anziana – in tutti i sensi”. “La sindaca dice che eredita tanti problemi – spiega un passante – ma se dopo due anni la situazione è questa allora è grave. Avrebbe dovuto e potuto fare di più e invece a Roma le cose vanno sempre peggio”. “Il bilancio del sindaco Raggi? Meglio che non rispondo sennò vado in galera!”, replica un passante visibilmente deluso. “Le strade sono devastate – denuncia una donna – e io sono anche caduta in una buca mentre camminavo. Roma è invivibile, lo era prima della Raggi, lo è adesso e lo sarà anche dopo la Raggi. Per ora è rimandata a settembre. Facciamola lavorare”. Non manca chi ripone ancora speranze nella sindaca Cinquestelle.  “La Raggi per me va bene, ha molti avversari e la concorrenza gioca a suo sfavore – spiega un altro intervistato – . Non vorrei che la sindaca facesse la fine di Marino. Roma non è semplice, facciamola governare ancora un poco e poi tiriamo le somme”. Ma non manca neppure chi vorrebbe subito andare alle elezioni. “Due anni sono tanti - spiega un professionista – e a questo punto il bilancio non può essere positivo. Io andrei subito di nuovo a votare nell’interesse della città”.

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