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L’inchiesta sulla sanità del Lazio

Caos, file e niente privacy. A Tor Vergata il pronto soccorso scoppia

Pazienti abbandonati in barella e ricoveri in sedia a rotelle Fuori ambulanze bloccate e bivacchi di "punkabbestia"

Sovraffollamento, attese infinite, mancanza di personale, di barelle e posti letto in corridoio. Cambia l’ospedale, ma il mantra sulle criticità degli ospedali romani rimane sempre lo stesso. Questa volta ci addentriamo nel policlinico di Tor Vergata che non ha nulla da eccepire sulla manutenzione della struttura, ma ha la sua falla più grande nel vero cuore dell’ospedale: il pronto soccorso.

Del sovraffollamento del pronto soccorso di Tor Vergata infatti si parla già dal 2015, quando a causa delle interminabili attese volavano botte da orbi fra infermieri e pazienti. Una "guerra fra poveri" dove c’è chi lavora a ritmi massacranti e chi è vittima di una sanità sempre più precaria...

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