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Un francese lancia da Yalta l'idea di un club amici della Crimea

Provocazione di Thomas ex tesoriere repubblicano vicino a Sarkò

Yalta, (askanews) - Viene da un francese l'idea di fondare un club degli amici della Crimea: una specie di associazione contraria alle sanzioni decise dalla Ue per la crisi Ucraina, entrate in vigore dopo l annessione della penisola da parte della Russia.

Il luogo prescelto per lanciare l'iniziativa è palazzo Livadija: questo piccolo castello è stato prima la residenza estiva dell'ultimo zar di Russia, Nicola II, mentre nel 1945 proprio qui ebbe luogo la Conferenza di Yalta, e lo stesso palazzo divenne residenza di Franklin Delano Roosevelt e di altri membri della delegazione americana, e il suo cortile scenografia degli scatti ormai entrati nel mito con Stalin, Churchill e Roosvelt.

Oggi il palazzo è un museo, ma ben poco visitato a causa delle sanzioni, da qui il francese Jean Pierre Thomas, ex tesoriere del Partito repubblicano francese, esperto di economia vicino a Nicolas Sarkozy e indicato dalla stampa francese proprio come "il signor Russia di Sarkò", ha lanciato la sua provocazione:

"La prima missione è culturale, perché gli europei non conoscono affatto la Crimea - ha spiegato - Gli storici, gli intellettuali ricordano che la Crimea è un patrimonio mondiale e che tutti devono avere la possibilità di venire qua è vedere. E' stato appena aperto un monumento a Roosvelt e qui siamo nel palazzo libanese, dove si è tenuto un momento molto importante della storia mondiale". "Le sanzioni sono inutili, non servono a niente, sono contro l'economia globale", ha concluso.

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