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Google, Boccia (Pd): accordo con Fisco ha portata storica

"Ipotesi web tax può aiutare per manovra in autunno"

Roma, (askanews) - Internet Tax web, tax, se ne parla molto in questi giorni dopo l'accordo del Fisco italiano con Google. Siamo alle premesse della web tax? Askanews lo ha chiesto a Francesco Boccia, deputato del Partito democratico e presidente della Commissione Bilancio della Camera.

"Penso che la cosa più importante sotto alcuni aspetti di portata storica dell'accordo con Google non è tanto l'aver recuperato al Fisco 306 milioni, che sono tanti e che si sommano agli altri accordi già fatti grazie all'Agenzia delle entrate ed al lavoro della Procura di Milano e della Guardia di Finanza con Apple, come è analogamente in corso la verifica di Amazon e tante altre - ha detto Boccia -. Ma la portata storica è legata al fatto che Google decide di avere la stabile organizzazione in Italia. Quella è la mia battaglia dal 2013, e non sono l'unico a teorizzarlo nel mondo anche se siamo stati poco ascoltati in questi anni.

Perchè nel tempo dell'economia digitale anche un solo dipendente potrebbe essere rappresentativo di una stabile organizzazione, perchè possono esserci miliardi di euro, di dollari, di business fatti con un modello che testimonia la stabile organizzazione nel

paese dove si commercializzano i prodotti o si incide sulla catena di valore di alcuni settori. Chi ci ascolta sa che il nostro mondo è cambiato, siamo dentro la più grande rivoluzione

del capitalismo moderno, pari a quella dei telai, del vapore, dell'energia elettrica e dei computer degli anni '60. Anzi, penso sia ancora più dirompente perchè alcuni settori hanno visto la loro catena del valore, completamente stravolta".

Ma può essere questo un vero filone di entrate che può aiutare il Governo nel varo della manovra di autunno che già si preannuncia dolorosa?

"Per l'autunno può aiutare l'ipotesi di avere gettito fiscale

dalle over the top, dalle multinazionali del web. Ovviamente

dipenderà anche da cosa si fa nel G7 prossimo. Il ministro

dell'economia Padoan in commissione Bilancio ha confermato che al

G7 economia che si terrà a Bari la prossima settimana porrà il

tema della web tax ed io penso che l'accordo Google-Agenzia delle

entrate può ispirare una sorta di web tax di transizione,

mettiamola così, o di opzione. Se Google decide di avere stabile

organizzazione, e come Google ce ne possono essere tante altre,

io credo che si possa costruire una norma condivisa

auspicabilmente da tutti i gruppi parlamentari in attesa che la

Commissione Ue e il G7 facciano, ma davvero e non facendo solo

convegni; una norma che metta di fronte le multinazionali proprio

a questa opzione sullo scegliere di avere stabile organizzazione

o no. Se sì sei benvenuto, sei italiano e trattato da italiano.

Se no non ti lamentare se ti trovi dietro la porta la Guardia di

Finanza", conclude Boccia.

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