cerca

Francia, bruciante sconfitta di Marine Le Pen. Ora le legislative

Il Front National cambierà nome. Scontro col padre

Parigi (askanews) - Una sconfitta che brucia, ma Marine Le Pen, che subito dopo il voto si è congratulata con l'avversario Macron, non si lascia scoraggiare e ha immediatamente indirizzato l'attenzione dei suoi sostenitori al prossimo appuntamento delle legislative di giugno:

"Questo secondo turno sta organizzando una ricomposizione su larga scala tra patrioti contro e i globalisti. Sarò alla testa di questa battaglia per difendere l'indipendenza, la libertà, la prosperità della Francia. Propongo di trasformare il movimento in una nuova forza politica, necessaria per risollevare il Paese" ha detto Le Pen invitando "tutti i patrioti a unirsi per questa lotta decisiva che comincia fin da questa sera e che sarà decisiva nei prossimi mesi".

Il Front National dunque "avrà un'evoluzione" e dopo le presidenziali con Le Pen che comunque è stata votata da oltre un francese su tre, "non avrà più lo stesso nome". Ad annunciare il passo è stato il numero due e portavoce del FN Florian Philippot.

Poco prima del voto però era arrivata un'illustre bocciatura per la candidata populista. "Marine non ha le qualità per fare il presidente" ha dichiarato il padre Jean-Marie in un'intervista al Sunday Times. "Penso che sia necessario restare fedeli ai fondamentali del Front National", ha commentato il presidente onorario, ai ferri corti da tempo con la figlia. Una frattura famigliare e politica che potrebbe danneggiare il partito.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni