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"Plebiscito" per Giovanni Malagò confermato a presidenza del Coni

"Ho rispettato i 4/5 del mio programma"

Roma, (askanews) - Giovanni Malagò non lascia, raddoppia. Rispettando i pronostici della vigilia, il presidente del Coni uscente è stato confermato alla guida dello sport italiano per il quadriennio 2017-2020: un plebiscito, quello per Malagò, che al Consiglio nazionale elettivo ha ottenuto 67 preferenze su 75 votanti. Al suo sfidante, Sergio Grifoni, sono rimaste le briciole: l'ex presidente della Federazione italiana orienteering ha ottenuto due preferenze, mentre le schede bianche sono state cinque e quelle nulle una.

Più tirate le votazioni della Giunta nazionale, al termine delle quali sono stati nominati come vice presidente vicario Franco Chimenti e come vice presidente Alessandra Sensini, mentre Roberto Fabbricini è stato confermato come Segretario Generale. Conferma anche per Carlo Mornati nel ruolo di vice Segretario Generale.

Malagò dopo la sua elezione ha annunciato di aver ricevuto una telefonata di congratulazioni del presidente del Cio, Thomas Bach, e ha svelato che il 12 giugno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà al Foro Italico i rappresentanti delle istituzioni sportive italiane. Nel suo intervento programmatico, al Salone d'Onore, Malagò ha ricordato che in occasione del suo primo mandato:

"I quattro/quinti di quello che c'era scritto nel mio vecchio programma elettorale hanno oggettivamente ottenuto la conclusione positiva. Alcune cose mancano forse dell'ultimo miglio; altre non sono state realizzate ma non sono dipese da me".

Poi un invito importante: "Vi chiedo di volare in alto, vi chiedo di mettere da parte i singoli protagonismi, vi chiedo di evitare qualsiasi forma di conflitto di interesse, perché questo è uno degli elementi che può destabilizzare l'ambiente, il contesto storico che viviamo, più che mai per dimostrare una vera indipendenza".

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