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Venezuela nel caos, il presidente Maduro propone una Costituente

L'opposizione maggioranza in Parlamento: una frode, ora elezioni

Caracas (askanews) - Il Venezuela sconvolto dalle proteste attende con ansia crescente lo sbocco di una situazione ormai insostenibile. Il Procuratore generale del paese sudamericano, Luisa Ortega, ha accusato la polizia di essere responsabile della morte di un uomo e di oltre 500 feriti durante le manifestazioni antigovernative delle ultime settimane. Ortega ha precisato che dall'inizio delle proteste contro il presidente Nicolas Maduro sono morti 52 civili e tre membri delle forze di sicurezza, mentre sono rimasti feriti 771 civili e 229 agenti.

Il procuratore generale ha comunque aggiunto che le proteste devono essere pacifiche, affinché i loro diritti possano venire garantiti dallo Stato. Se si trasformano in azioni violente, questi diritti si perdono, ha spiegato.

Ma i "guarimberos", i manifestanti incappucciati che da due mesi guidano l'ala dura dei cortei non sembrano disposti ad accettate gli inviti alla calma.

"Quando manifestiamo, la polizia ci attacca" spiega un manifestante con il volto coperto da una maschera antigas. "Dobbiamo continuare a lottare perché tutto ciò finisca, dobbiamo restare nelle strade sino alla fine. Non possiamo lasciare le cose come sono, con la repressione che continua, con la polizia che ogni giorno continua a uccidere. Maduro se ne deve andare, entro quest'anno", ribadisce.

Dal canto suo, il presidente venezuelano ha proposto ai leader dell'opposizione di dialogare con il governo nel quadro di un'Assemblea costituente ma l'opposizione, che controlla la maggioranza del Parlamento, la rifiuta considerandola una frode e per questo continua a condurre dal primo aprile una violenta campagna di manifestazioni quotidiane in tutto il Venezuela chiedendo elezioni anticipate.

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