cerca

Israele, detenuti palestinesi interrompono lo sciopero della fame

Dopo 41 giorni. Autorità israeliane avrebbero accettato richieste

Ramallah, Cisgiordania (askanews) - Centinaia di palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane hanno deciso, al termine di 41 giorni, di interrompere lo sciopero della fame dopo avere ottenuto, secondo quanto dichiarato dai loro rappresentanti, garanzie sul miglioramento delle condizioni di detenzione.

L'iniziativa è stata sospesa il giorno dell'inizio del Ramadan, il mese islamico di digiuno quotidiano dall'alba al tramonto. L'accordo sarebbe stato concluso con lo Shin Bet, l'agenzia di intelligence per gli Affari interni dello Stato di Israele.

"Il direttore dello Shin Beth" ha detto Qaddura Farès, presidente dell'associazione per la difesa dei prigionieri palestinesi, "ha annunciato al governo, e i detenuti sono stati informati dalle autorità penitenziarie, che accettava la maggior parte delle rivendicazioni ma che sarebbero state applicate solo senza la pressione dello sciopero della fame" .

L'astensione dal cibo, cominciata il 17 aprile scorso da Marwan Barghouthi, soprannominato il "Mandela palestinese dai suoi seguaci, condannato all'ergastolo per il suo ruolo nella seconda Intifada, era stata poi condivisa da quasi 800 detenuti.

I dettagli dell'intesa non sono stati ancora comunicati.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni