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Trudeau: dopo il Ceta, nuovi accordi ambiziosi con Unione Europea

Il premier canadese a Montecitorio con Boldrini e Grasso

Roma (askanews) - Justin Trudeau parla di futuro durante il suo intervento al convegno a Montecitorio "Progress in a world of change" e lo fa affrontando un punto chiave nei rapporti fra Italia, e Europa in generale e Canada, ai tempi di Donald Trump e delle sue politiche protezionistiche e isolazioniste.

"I leader che pensano che possiamo nasconderci e far girare orologio all'indietro si sbagliano", ha detto subito prima di citare il commercio come un settore fondamentale per favorire il cambiamento.

"Per questo motivo abbiamo lavorato duro affinchè il Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement, ndr), accordo globale fra Canada e Unione europea, possa essere davvero un accordo progressista, ne siamo fieri e anche voi dovreste esserlo, è un accordo che allargherà opportunità e creerà posti di lavoro dignitosi su entrambe le sponde dell'Oceano - ha detto - non solo per le grandi società ma per le piccole aziende che potranno avere accesso a più mercati, per gli agricoltori, quei prodotti verrano amati non solo a Torino ma, allo stesso modo, anche a Toronto, creerà crescita positiva per tutti non solo per i più ricchi".

"Le disposizioni del Ceta per quanto riguarda la protezione del lavoro, gli investimenti responsabili, la sicurezza del cibo e dei consumatori, la gestione delle risorse naturali e la tutela dell'ambiente, sono senza precedenti - ha aggiunto -

è un accordo che deve servire come traccia, come punto di partenza, per altri accordi altrettanto ambiziosi per il futuro".

All'evento a Montecitorio hanno partecipato la presidente della Camera, Laura Boldrini e il presidente del Senato, Pietro Grasso.

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