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Usa, Nigel Farage entra nell'indagine dell'Fbi sul Russiagate

Britannico ex leader Ukip considerato "persona d'interesse"

Londra (askanews) - L'affaire Russiagate si ingrossa e vola da Mosca a Washington passando per Londra. Secondo il Guardian, Nigel Farage, l'ex leader dell'Ukip britannico, è "persona di interesse" nell'indagine dell'intelligence Usa nell'ambito del Russiagate. I servizi statunitensi stanno investigando su possibili collusioni tra il Cremlino e la campagna presidenziale di Donald Trump e fonti vicine al dossier sostengono che l'ex leader del partito eurofobo britannico abbia destato l'interesse dell'Fbi sia per le relazioni con individui collegati sia alla campagna presidenziale sia per i legami con il fondatore di Wikileaks, Julian Assange.

L'organizzazione internazionale WikiLeaks avrebbe infatti cooperato con la Russia per sabotare la campagna di Hillary Clinton. Farage, che ha visitato Assange a marzo, non è formalmente accusato e non è né sospettato né sotto indagine, ma "essere persona di interesse" significa che gli investigatori ritengono che possa avere informazioni su atti o fatti oggetto di indagine e quindi potrebbe essere ascoltato.

"Una delle cose che l'intelligence sta approfondendo sono i punti di contatto e le persone coinvolte. Se triangolate tra coloro che sono vicini a Russia, WikiLeaks, Assange e Trump la persona che viene fuori di più è Nigel Farage - ha spiegato la fonte vicina alle indagini citata dal Guardian - E' proprio al centro di queste relazioni. Viene fuori ancora e ancora".

Il portavoce di Farage ha definito i sospetti di legami con la Russia e le domande del Guardian "sull'orlo dell'isteria".

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