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Italia in primo piano a Forum San Pietroburgo: firmati 5 accordi

Da Maire Tecnimont a Enel, Edison, Terna e Politecnico

San Pietroburgo, (askanews) - Sono ben 5 gli accordi che l'Italia ha portato a casa dalla ventunesima edizione del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. A siglarli sono stati Maire Tecnimont, Enel, Edison, Terna e il Politecnico di Torino. Intese di portata economica ma anche dall'alto valore tecnologico a testimoniare che nel settore dell'ingegneria e dell'energia l'Italia può contare su gruppi di alto profilo. È il caso di Maire Tecnimont che ha incassato un contratto da 4 miliardi di euro con Gazprom per un progetto di trattamento del gas nell'Estremo oriente russo al confine con la Cina. L'impianto sarà il più grande di questo tipo mai costruito dal colosso russo del gas, come sottolinea il presidente Fabrizio Di Amato.

"Questo è un contratto per la realizzazione di un impianto di trattamento del gas per conto di Gazprom da 3 miliardi e 900 milioni di euro. L'impianto sarà realizzato nella parte asiatica della Russia e questo impianto è sostanzialmente il più grande impianto mai realizzato al mondo da Gazprom.

Importante anche la firma dell'accordo siglato da Edison con la greca Depa e i russi di Gazprom per il tratto greco-italiano del gasdotto Itgi-Poseidon per portare gas russo nel Sud Italia. Un'intesa che dovrebbe arrivare alla decisione finale di investimento a fine 2018 come ha spiegato l'ad di Edison Marc Benayoun:

"E' un accordo con la società Depa per realizzare un investimento maggiore per un gasdotto che porterà gas dalla frontiera tra la Grecia e la Turchia, gas russo, verso il Sud dell'Italia e c'è la prima parte, una prima gamba di un progetto, di cui poi esiste un'altra gamba, per portare gas attraverso il Mediterraneo verso il Sud dell'Italia. Entrambi i progetti saranno realizzati nel contesto della società Poseidon.

Enel e Terna hanno poi siglato due accordi con la società di distribuzione e trasmissione di elettricità in Russia, Rosseti. Il gruppo guidato da Francesco Starace collaborerà per aiutare i russi nella digitalizzazione della rete di una città di medie dimensioni con particolare riguardo ai contatori intelligenti e alle smart grid. Terna invece collaborerà con Rosseti nel settore della trasmissione di energia elettrica, in particolare sullo storage di elettricità e l integrazione delle fonti rinnovabili. Infine il Politecnico di Torino svilupperà attività di ricerca e sviluppo congiunte e formazione dei dipendenti di Gazprom Neft, a Torino, dove dirigenti della compagnia terranno a loro volta lezioni e incontri.

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