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Gran Bretagna al voto, sfida tra Theresa May e Jeremy Corbyn

Favoriti i conservatori, ma c'è grande incertezza

Roma, (askanews) - Urne aperte, in Gran Bretagna, per le elezioni politiche anticipate. Possono votare i residenti di Gran Bretagna, Irlanda e Commonwealth con più di 18 anni, così come i cittadini britannici e irlandesi del Nordirlanda che vivono all'estero e si sono registrati per il voto entro gli ultimi 15 anni.

Grande incertezza sui risultati nello scontro tra Theresa May e Jeremy Corbyn. Secondo alcuni sondaggi i conservatori mantengono un vantaggio di quattro punti percentuali sui laburisti (42% contro 38%) ma in termini di seggi la premier Theresa May resta lontana dalla richiesta maggioranza di 326 seggi, fermandosi a 302 (adesso ne hanno 330) contro i 269 dei laburisti.

Il voto determinerà chi negozierà il divorzio di Londra dalla Ue nei prossimi due anni e la forza del mandato del governo per i prossimi cinque anni. La nuova leadership inoltre dovrà fare i conti con la risposta al terrorismo dopo il massacro di una settimana fa in un'area frequentatissima del centro di Londra, il terzo attacco jihadista nel Paese in meno di tre mesi.

Ci sono 650 collegi uninominali in tutto il Regno unito, e la maggioranza assoluta della Camera dei Comuni di Westminster è perciò composta di 326 deputati. Nel parlamento uscente May aveva una piccola maggioranza di 17 seggi e ha indetto il voto anticipato nella speranza di rafforzarla in vista dei colloqui sulla Brexit. Ogni collegio viene assegnato con il metodo del "first-past-the-post": chi ha più voti diventa deputato. Il Parlamento è eletto per cinque anni.

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