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Israele: una rete di ostelli per i nuovi viaggiatori indipendenti

Il 70% dei viaggiatori dall'Italia sono turisti auto organizzati

Milano (askanews) - Una rete di 30 strutture indipendenti in tutta Israele, dal mar Rosso al Golan, dà concretezza ad un nuovo modello di "ostello". Non più alloggi di fortuna, sporchi, ed economici per mancanza di qualità; ma comodi, puliti, ed economici perchè indipendenti, amichevoli e in molti casi familiari. E' ILH-Israel Hostels, più che un'impresa, un'associazione di strutture, presentata al mercato italiano dal suo coordinatore Ori Gonen. "Gli ostelli sporchi e per questo economici risalgono agli anni Ottanta - dice Gonen - Noi oggi promuoviamo ostelli nuovi e moderni, che sono sicuri, puliti e accessibili, dove tutto funziona online, c'è ovviamente il wifi ovunque, che rispettano e superano i parametri di Hi hostels international. E sono strutture che visitiamo più volte l'anno per assicurarci che mantengano i nostri standard".

La proposta di ILH-Israel Hostels punta al bacino dei viaggiatori indipendenti, giovani e non. Ma soprattutto ai turisti interessati ad una esperienza di viaggio profonda, personale e coinvolgente. Un bacino decisamente ampio: basti pensare che negli ultimi due anni il 70 per cento degli italiani che hanno visitato Israele era composto da viaggiatori indipendenti. "C'è un contatto più diretto con la realtà del posto - prosegue Gonen - il posto dove alloggi diventa 'l'attrazione' e non, per dire, il parco acquatico, ma la vita reale che ti circonda, insomma. È un ostello e non un hotel, e dunque gli impiegati possono diventare tuoi amici, uscire con te, consigliarti un ristorante, spesso invitarti con le loro famiglie. Ti senti parte di ciò che accade, non sei lo spettatore di un tour in cui arrivi, vedi e te ne vai, ma diventi parte di quello che accade nel bene e nel male".

Ai vantaggi logistici e di servizio, scegliere di soggiornare negli ostelli ha anche una valenza valoriale: si dà un contributo concreto all'economia locale, si preferisce sviluppare relazioni dirette, e si ha un più facile accesso a programmi di voluntursim e di turismo sostenibile. Il punto, come dice il coordinatore di Israel Hostels, è il modo in cui si viaggia, e quello giusto è da "indipendenti".

Maggiori informazioni sulla rete degli ostelli ILH-Israel Hostel si possono trovare al sito www.hostels-israel.com

luca.ferraiuolo@askanews.it

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