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Un libro per il giovanissimo youtuber Luciano Spinelli

Nel suo diario segreto "Insieme" racconta anche il bullismo

Milano (askanews) - In un anno ha conquistato una valanga di follower, i suoi video sono cliccatissimi: il giovanissimo youtuber Luciano Spinelli si racconta così.

"Sono un ragazzo come tutti gli altri, semplice che va a scuola che sta con gli amici ed esce, però a differenza degli altri condivido i miei pensieri le mie esperienze sul web. Youtube è una cosa molto importante per me perchè mi ha aiutato a sconfiggere la timidezza, perchè sono davvero timido anche se molti dicono che non sembra. Per me è faticoso relazionarmi con le persone faccia a faccia ma Youtube mi ha aiutato"

I suoi numeri sono impressionanti: classe 2000, conta quasi 200.000 iscritti sul suo canale YouTube con oltre 10 milioni di visualizzazioni. Il suo account Instagram vanta oltre 300.000 iscritti ed è tra i principali Muser in Italia, con più di mezzo milione di follower sull'app Musical.ly. poco conosciuta dai più grandi ma amatissima dai giovani, che lui spiega così.

"Musical.ly. è una piattaforma libera ognuno può condividere qualsiasi cosa, ma in particolare i video in playback, dove le persone registrano con il telefonino che io ho sempre in mano dei video con sotto una base musicale che ognuno di noi può scegliere".

Ora esce con il libro "Insieme" per stare ancora più vicino ai suoi fan.

"All'inizio ero un po' impaurito, perchè comunque sono pensieri miei che possono sembrare banali, ma alla fine ho scelto di rendere pubbliche quella che è la mia vita, le mie esperienze, le mie paure, le mie insicurezze, tutto quello che mi ha reso la persona che sono oggi, la mia storia. Insomma la mia vita scritta nel mio diario durante questi anni: il mio diario segreto".

Luciano racconta così il suo rapporto altalenante con la scuola. "Non sono un secchione, quello no, però mi è sempre piaciuto imparare, conoscere e fare esperienze. Nonostante abbia avuto dei problemi con la scuola per colpa di persone che non mi lasciavano in pace perchè davo fastidio, per me la scuola è davvero importante. E anche se ho subito del bullismo, queste cose mi hanno portato a essere quello che sono ora, nel mio libro racconto quello che ho passato e i mie pensieri. La scuola è fondamentale perchè mi ha fatto crescere e mi ha reso quello che sono ora".

Quest'estate sarà in giro per l'Italia a promuovere il suo libro e a incontrare i fan che chiama "volpini" e "volpine", in omaggio al personaggio amico del Piccolo principe.

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