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Comunali, a Palermo Leoluca Orlando verso il suo quinto mandato

"Da Palermo capitale della mafia a capitale della cultura"

Milano, (askanews) - Leoluca Orlando vede profilarsi all'orizzonte del primo turno il suo quinto mandato da sindaco di Palermo. Sin dai primissimi minuti dopo la chiusura delle urne, gli exit-poll lo hanno segnalato in testa con una forbice di preferenze ben al di sopra del 40%, soglia minima per imporsi al primo turno.

Candidatosi senza il supporto dei tradizionali simboli di partito, Orlando ha spiegato così il suo successo: "Questo risultato basta per avere conferma della bontà dell'amministrazione di questi anni che è stata riconosciuta dai palermitani che chiedono di non fermare il cambiamento dopo i dieci anni disastrosi di governo di centrodestra. Il mio partito si chiama Palermo".

Eletto sindaco la prima volta nel 1985, a 38 anni, oggi 69enne, Orlando ha trascorso 17 degli ultimi 34 anni alla guida del quinto comune più grande d'Italia, trovando un'ennesima conferma e dimostrando di poter fare a meno dei partiti.

"Da Palermo capitale della mafia quando negli anni '80 uccideva i servitori dello Stato e governava a Palazzo delle Aquile, a Palermo capitale della cultura", ha dichiarato ai giornalisti. "È il senso della mia vita e della mia esperienza politica e umana e per questo sono grato ai palermitani che mi hanno seguito, sostenuto e accompagnato in questo straordinario cammino di cambiamento".

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