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Crivello: genovesi non consegneranno città a Salvini e Meloni

Appello agli astenuti: 5 punti sono assolutamente recuperabili

Genova (askanews) - "Non credo che i genovesi decidano di consegnare la città a Salvini. Penso che molti dei cittadini che probabilmente hanno voluto lanciare un messaggio alla sinistra con il loro astensionismo, possano tornare alle urne per evitarlo". Lo ha detto il candidato sindaco del centrosinistra a Genova, Gianni Crivello, parlando del ballottaggio del prossimo 25 giugno.

"Questi risultati, al di là delle delle cifre, rappresentano - ha ricordato il candidato sindaco del centrosinistra - meno del 49% degli elettori genovesi e quindi c'è tutto lo spazio per poter lavorare. Mi pare - ha sottolineato - che in giro per l'Italia il ricordo sia ancora fresco rispetto a situazioni che si davano per scontate, 5 punti sono assolutamente recuperabili in una situazione dove l'astensionismo e gli indecisi sono stati

moltissimi".

"Questi voti - ha affermato Crivello - si possono recuperare sui molti astenuti ma anche lanciando un appello. In sostanza le forze politiche non esistono più, esistono invece due persone con la loro storia e la loro esperienza, una è Crivello e l'altra il candidato del centrodestra. Sono queste -ha spiegato- le valutazioni che vanno fatte, gli elettori devono valutare chi ha competenze, chi conosce la macchina comunale e chi conosce la

città".

A pesare sull'esito del voto, secondo il candidato del centrosinistra, sarebbero state anche le dinamiche nazionali. "Penso - ha dichiarato - che i cittadini valutino i progetti e le persone ma poi le dinamiche nazionali in qualche modo incidono ed hanno inciso. Noi abbiamo lanciato un messaggio che andava nella direzione diametralmente opposta, abbiamo fatto una bella coalizione, un bel programma senza litigare ma a livello nazionale - ha concluso Crivello - i messaggi non vanno in questa direzione".

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