cerca

Livia Turco: 'ius soli' come invasione? Che bugia, che follia

I rifugiati non c'entrano, e gli italiani lo sanno

Roma, (askanews) - Sul tema dello ius soli, si vuole spaventare la popolazione italiana in modo strumentale. Lo dice Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti. "Una qualunque mamma che accompagna il suo bambino a scuola si accorge che suo figlio ha accanto tanti altri ragazzi che hanno colore della pelle diverso, i genitori vengono da culture diverse, marocchini, tunisini, senegalesi, cinesi, abbiamo cento etnie: ma che questi ragazzi parlano persino il dialetto, non soltanto la lingua italiana".

"C'è una popolazione italiana che è pronta" prosegue Turco; "la si vuole spaventare facendo leva su un argomento che non c'entra nulla. L'argomento su cui fanno leva come in tutti i paesi d'Europa ci sono rifugiati che vengono nel nostro paese. Vogliono far credere che una rifugiata che sbarca nel nostro paese e ha un figlio, quel figlio è automaticamente italiano. Follia, è una bugia. Quando si dice che con la cittadinanza si spalancano le porte si mente sapendo di mentire e si continua con quella politica di presa in giro degli italiani che penso sarà smentita dagli italiani stessi. Io credo che gli italiani capiscano la differenza fra un ragazzo nato in Italia, cresciuto in Italia, che si sente italiano, e l'accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo che è tutto un altro argomento".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni