cerca

Roma Capitale dello shopping tax free, più 11%, in testa i cinesi

Analisti Global Blue: tornano americani, bene centro e Fiumicino

Roma, (askanews) - Roma sempre più Capitale dello shopping tax free. In base a un'analisi condotta da Global Blue, società leader per i servizi tax free shopping, presentata nella lounge di Piazza di Spagna, in 10 anni la Città eterna è diventata meta di shopping di cinesi, russi e americani, che si confermano in testa alla lista dei turisti più generosi.

Da marzo a maggio 2017 si è registrato un incremento di vendite tax free a Roma dell'11%, a fronte di un incremento nazionale del 7%, in confronto allo stesso periodo del 2016. Lo scontrino medio è stato pari a 876 euro.

Antonella Bertossi, responsabile marketing manager di Global blue:

"Questa crescita è determinata fondamentalmente dai turisti cinesi, russi e il ritorno degli americani - ha spiegato - La crescita dei cinesi è determinata dal fatto che ovviamente i cinesi hanno una situazione economica in forte crescita, un orientamento verso i viaggi, guardano sempre con maggiore interesse all'Europa".

Grande novità l'aumento di acquirenti coreani, in calo invece gli acquisti da parte dei giapponesi (meno 51%).

I dati sono stati presentati durante l'evento "Breakfast in lounge", a cui hanno partecipato numerosi responsabili dei brand più importanti in città. Il 68% dello shopping tax free viene infatti realizzato in una sorta di Luxury Zone, che comprende le celebri Via Condotti, Via Borgognona, Via del Babuino e le strade dello shopping del lusso adiacenti, con un incremento del 5%. Ma secondo l'analisi, è in forte crescita lo shopping tax free a Fiumicino, grazie al potenziamento delle connessioni aeree realizzate nello scalo romano. Qui esiste anche un personal shopper per i turisti cinesi.

Alice Zhou, responsabile dati Global Blue:

"I cinesi sono molto più saggi perché prima di partire fanno già uno studio sui prodotti in Italia - ha ricordato, sottolineando - i cinesi si sentono come se stessero facendo acquisti a casa".

Cosa non può mancare nella valigia di un turista cinese al suo rientro?

"Una borsa di pelle fatta a mano in Italia, un gioiello fatto a mano in Italia e anche un vestito di un marchio di moda italiano", ha concluso.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500