cerca

A Pizzighettone la centrale Edison da 18 milioni di Kw l'anno

Impianto sull'Adda è in grado di soddisfare circa 6mila famiglie

Pizzighettone (askanews) - La nuova mini centrale idroelettrica inaugurata da Edison sull'Adda a Pizzighettone in provincia di Cremona è un piccolo gioiello di tecnologia a impatto zero. L'impianto sfrutta un salto idraulico del fiume già esistente, integrato da uno sbarramento mobile che ne ottimizza la gestione per produrre mediamente 18 milioni di kilowatt all'anno; un'energia in grado di soddisfare le esigenze di circa 6000 famiglie, evitando l'immissione nell'aria di 8000 tonnellate di anidride carbonica.

Il locale turbine che ospita i due generatori e i trasformatori con i quadri elettrici è totalmente interrato e contribuisce alla piena integrazione della centrale nel territorio circostante, come ha spiegato Nicola Monti direttore Power Asset di Edison.

"La centrale sta sotto il fiume, sfrutta un salto di pochi metri. Ma oltre all'impatto visivo, abbiamo realizzato una scala pesci sulla sponda opposta. Questo permette la risalita e la continuità della fauna ittica a monte e a valle della centrale. E una centale piccola, chiamata mini idro, sono 4,5 megawatt di installato, 15 gigawatt ora di produzione, ma è importante perché c'è un potenziale di sfruttamento degli impianti piccoli di acqua fluente in Italia ancora consistente".

I Lavori di costruzione della centrale - che hanno richiesto una deviazione temporanea dell'Adda - sono iniziati nel giugno del 2015, nello stesso territorio in cui nel 1898 Edison aveva realizzato quello che all'epoca era il più grande impianto alimentato ad acqua d'Europa, il secondo nel mondo. La struttura, come ha spiegato l'amministratore delegato di Edison, Marc Benayoun, rappresenta un importante tassello nel percorso di sviluppo dell'azienda verso un futuro di energia sostenibile. Edison ha un piano di investimenti da 1 miliardo di euro in Italia, 2 complessivi, nel periodo 2017-2020 e punta a rafforzare la propria posizione di operatore di riferimento nel settore delle rinnovabili con l'obiettivo di portare la generazione elettrica da fonti green dall'attuale 25% al 40% entro il 2030.

"Noi vogliamo puntare sull'incremento della quota di rinnovabili. Puntiamo anche sul mini idro e sull'eolico: oggi abbiamo un 20% di quota di energia rinnovabile nel nostro portafoglio e vogliamo arrivare al 2030 a raddoppiare questa quota arrivando al 40%. Quindi, sempre più sostenibili come produzione".

Il parco idrico-elettrico di Edison in totale ha una potenza complessiva di circa 1100 MW , di cui 1030 generati da 35 impianti di grandi dimensioni e 70 da 37 mini centrali come quella di Pizzighettone.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500