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Il musicista Antonio Nasca: il mio disco, romantico e unplugged

Undici brani del cantautorato italiano, dagli anni '60 agli '80

Roma, (askanews) - Il musicista romano Antonio Nasca pubblica il disco "E penso a te", un album d'amore, romantico e unplugged. Nasca si racconta ad askanews.

"Quest'album nasce con due motivi: il primo è che erano un po' di anni che volevo registrare la mia voce - dice - l'ultima volta risaliva al 2007, e l'altro perché avevo voglia di registrare alcuni brani del cantautorato italiano, dagli anni '60 agli anni '80, perché sono i brani che rimangono nel nostro bagaglio culturale musicale". "E' un disco d'amore, romantico, è un disco unplugged, con l'inserimento del sax e dalla chitarra. E poi i testi, ho riscoperto la profondità e la poesia dei testi".

In due brani, infatti, insieme ad Antonio Nasca al sax Andrea Verlingieri, e in un terzo brano, alla chitarra Daniele Cordisco. Undici i brani che compongono il nuovo disco: "La scelta dei brani è avvenuta selezionando quelli che sono i cantautori più importanti di quell'epoca, partendo da Gino Paoli, Luigi Tenco, Lucio Dalla, Battisti, Baglioni. Cercando di non andare a prender le hit più famose, ma i brani più ricercati".

Ecco la tracklist: "E penso a te", "La sera dei miracoli", "Con tutto l'amore che posso", "Senza fine", "Margherita", "Vecchio Frack", "Io che amo solo te", "La leva calcistica del '68", "Arrivederci", "Ho capito che ti amo".

"L'intento dell'album - dice - è quello di farlo conoscere a più persone possibili, attraverso tutti i veicoli possibili. Per ora è in formato digitale, ma a breve stamperò anche delle copie a tiratura limitata".

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