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Il percorso di Marco Rotelli: un'antologica a Forte dei Marmi

"Capanno al mare in blu verbale", curata da Guido Pautasso

Forte dei Marmi (askanews) - La poesia come motore dell'arte, oppure la multiforme vita della poesia, o ancora la vita come atto di poesia. I tre termini - vita, arte e poesia - si intrecciano in maniera indissolubile nel lavoro di Marco Nereo Rotelli, tanto da apparire quasi intercambiabiili, ed emergono con forza anche nella mostra "Capanno al mare in blu verbale", allestita a Villa Bertelli a Forte dei Marmi e curata da Guido Andrea Pautasso.

"Si tratta di una mostra antologica - ha spiegato il curatore ad askanews - che ripercorre il percorso artistico di Rotelli partendo dalle prime opere esposte negli anni Ottanta fino a giungere alle ultime sue ricerche sperimentali di questi giorni".

In questo spazio temporale, che è anche tempo nel senso reale del lavoro artistico, quindi in qualche modo fisicamente presente nelle sale dell'esposizione, si muove una figura di artista che ha sempre ragionato sul linguaggio, declinandolo con consapevolezza e, sono parole di Rotelli, inseguendo un'estetica, pur senza rinunciare alla radice concettuale dell'ispirazione. Elementi che hanno fatto sì che Rotelli abbia attraversato più di trent'anni di attività senza essere legato a una corrente specifica, ma riuscendo a dare una sua personale e distinta interpretazione, anche nella lettura di lezioni come, per esempio, quella della Transavanguardia, di cui si può sentire un'eco in alcuni dipinti degli anni Ottanta. Ma il suo blu - "Blu Rotelli" disse Fernanda Pivano - riesce ad andare anche un passo più avanti.

"L'opera di Rotelli - ha aggiunto Guido Pautasso - rappresenta, dal punto di vista visuale, una pittura emozionale, ma anche una ricerca attraverso altri materiali come l'acciaio, elementi come il fiato d'artista, il respiro dell'arte, di concretizzare e solidificare non soltanto dei concetti, ma anche delle parole che sono dei versi, ma soprattutto rappresentano come vive poeticamente l'uomo e questo è lo stimolo attraverso il quale Rotelli agisce, interpreta e cambia il modo di fare arte".

La mostra a Forte dei Marmi presenta molti momenti creativi di Rotelli, dalle celebri installazioni luminose, fino alla collaborazione con la figlia Gala per alcune sculture in vetro. Una serie di passaggi che anche la location di Forte dei Marmi, luogo importante per la sua vicenda intellettuale, ma anche per la storia personale di Rotelli, esalta e rende contestualizzati. Fino al 4 settembre prossimo.

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