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Un bar-trattore chiamato "Potemkin" al festival di Capossela

Sponz Fest 21-27 agosto, omaggio a Jeff Buckley e notte tamburo

Roma, 5 lug. (askanews) - "Noi abbiamo questa specie di bar trainato dal trattore, che due anni fa siccome il tema era la golondrina, che è nel Mucchio Selvaggio di (film di Sam) Peckinpah, la cantano questi rivoluzionari della rivoluzione messicana, i contadini contro i latifondisti. Siccome quest'anno c'è molto della rievocazione della rivoluzione russa del '17 avevamo pensato di chiamare il bar 'La corazzata Potemkin', senza sapere che potesse essere legata tragicamente a Paolo Villaggio, che forse l'ha resa più celebre di Ejzenstejn": così Vinicio Capossela, a margine della presentazione del suo Sponz Fest a Roma.

"Il miracolo rimane che la manifestazione sostanzialmente è organizzata in maniera molto volontaria, tutti noi prestiamo le nostre opere, il nostro ingegno perché ci piace l'idea di stare lì e di ritrovarci", ha aggiunto.

Dal 21 al 27 agosto torna lo Sponz Fest, festival ideato e diretto da Vinicio Capossela nelle grotte di Calitri e in altri paesi dell'Alta Irpinia. Quest'anno, per la quinta edizione, il motto è "all'incontrer": il cantautore di origini irpine invita il pubblico a ribaltare i punti di vista e osservare le cose al contrario, in una rivoluzione che tocca il centenario della rivoluzione russa e il 500esimo anniversario dell'affissione delle tesi di Lutero.

Sette giorni di intensa vitalità dionisiaca e un programma densissimo di musica, teatro, performance, reading, incontri, proiezioni, notti ad osservare le stelle e bere vino nelle grotte di Calitri, fra astronomia e gastronomia.

Fra i primi nomi confermati del programma in continua evoluzione ci sono il liuto del greco Georgos Xilorius e i tamburi di Jim White, batterista dei Bed Seeds di Nick Cave e altri giganti del rock, per un concerto all'alba; Massimo Zamboni, co-fondatore dei Cccp, porterà poi il pubblico a guardare "il cielo sotto Berlino", con letture e sonorizzazioni dal suo ultimo lavoro "Nessuna voce dentro", viaggio nella Berlino del 1981.

Novità di questa edizione la Libera università dei ripetenti, un ciclo di incontri con esponenti del mondo culturale, dei media e del sociale, con lezioni fra il Castello di Calitri e le gite didattiche nel sentiero della Cupa; tra gli ospiti di punta Erri de Luca, Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, il giornalista del Sole 24 ore Dario Deotto e il meteorologo Luca Lombroso.

In arrivo da San Pietroburgo la fanfara Dobranoitch e il concertone con Vinicio Capossela, Emir Kusturica con la No Smoking Band, e il cantante al rovescio Antonio Pompò. Anche quest'anno sarà riaperta in modo temporaneo la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta. Tutti a bordo dei vagoni storici verso la stazione di Conza-Andreatta-Cairano per la lezione del direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli.

Protagonista degli altri concerti all'alba a Borgo Castello Federico Maria Sardelli, sommo specialista di Vivaldi, e Alessio Franchini con il circolo dei Baccanali in "Angeli con un'ala sola", omaggio al divino Jeff Buckley a 20 dalla sua scomparsa.

Vulcanica anche la notte del Tamburo, con la tarantatrance di Antonio Infantino, che insieme a Vinicio Capossela renderà omaggio a Enzo Del Re, musicista e cantastorie scomparso 6 anni fa.

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