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Firenze, Campriani e Trulli tra i premiati al Fair Play Menarini

L'ex campione di basket Myers: insegnate le regole ai bambini

Firenze (askanews) - I campioni dello sport sono un esempio per i giovani e per tutta la società. Con questo spirito continua a crescere il Premio Internazionale Fair Play Menarini, giunto alla ventunesima edizione.

Per il 2017 le premiazioni si svolgono in due serate, la prima si è tenuta al piazzale Michelangelo di Firenze, per poi proseguire a Castiglion Fiorentino.

Correttezza e lealtà dentro e fuori dal campo le motivazioni principali del riconoscimento. La presidente del gruppo Menarini, Lucia Aleotti.

"I premi sono di vario genere, ci sono vari categorie e quindi non è Menarini che in quanto title sponsor decide chi vince, ma c'è una giuria in base a vari elementi relativi a quella specifica categoria che individua l'atleta più meritevole".

Ma il senso della manifestazione dev'essere colto anche dalle famiglie. Va bene la competizione, ma non l'agonismo a tutti i costi già da ragazzi, ha spiegato l'ex campione di basket Carlton Myers.

"Il sociale si fa in casa, ovvero con i nostri figli, insegnando loro a rispettare il prossimo e le regole. Allora così tutti noi possiamo fare del sociale perché poi a loro volta potranno trasmetterlo fuori".

Tra i premiati di quest'anno, Niccolò Campriani, Zvonimir Boban e l'ex pilota di Formula 1, Jarno Trulli.

"Il messaggio ideale è: lo sport è la cosa più bella che c'è. Manteniamolo con i suoi valori di correttezza, di competizione, per prepararsi alla vita ed essere un esempio per tutti i ragazzi".

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