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Motta live a Roma: sono affascinato dalla bellezza della noia

Il 25 luglio a Villa Ada, l'artista pisano prepara nuove canzoni

Roma, (askanews) - Dopo il successo del suo esordio discografico da solista "La fine dei vent'anni" (Sugar), Motta torna ad esibirsi in un attesissimo concerto a Roma (il 25 luglio a Villa Ada).

"Roma è diventata casa mia insomma, perché vivo da sei anni qui, mi ha adottato, quindi. Non vedo l'ora", ha confidato in un'intervista ad Askanews l'autore del brano "Roma stasera".

Intanto cosa prepara per l'autunno il polistrumentista nato a Pisa 30 anni fa?

"Sto scrivendo delle canzoni nuove, non so in che direzione sto andando, ma sento una grande libertà di fare quello che mi piace".

Motta ha ricevuto la Targa Tenco 2016 per il Miglior album d'esordio e il premio Pimi 2016 del Mei (Meeting delle etichette indipendenti)

"Riguardo a Tenco, insomma, è uno dei migliori che ci sono stati, mi piace tantissimo la nascosta speranza che c'è nei suoi testi, non si può parlare di canzoni tristi, neanche le mie sono canzoni tristi".

L'ultimo videoclip di Motta "Del tempo che passa la felicità" (regia di Francesco Lettieri) vede protagonisti Francesco e suo padre:

"I protagonisti sono io e quello che è diventato il Mick Jagger della famiglia che è mio padre, l'abbiamo girato a Livorno, perché loro stanno lì, nonostante io sia nato a Pisa, è stato per me una cosa molto vera, è stato vero il modo in cui è stato girato perché appunto quando girava mio padre di giorno io dormivo e quando giravo io di notte dormiva lui.

"Il finale insomma ci siamo trovati per me è stato molto emozionante, è una delle cose più vere che ho fatto nella mia vita.

Il senso di questa canzone?

"Sono affascinato dalla bellezza della noia perché quella che spesso c'è non è la noia di chi non trova lavoro o non trova parcheggio, ma è ansia".

E Roma per Motta?

"Malata, ma incredibilmente bella".

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