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Spazio, presentata da Esa e Jaxa missione BepiColombo su Mercurio

Partirà nel 2018. Porta il nome del famoso scienziato italiano

Milano, 6 lug. (askanews) - Gli scienziati dell'Esa, l'Agenzia spaziale europea e i loro colleghi giapponesi della Jaxa hanno presentato ufficialmente la missione BepiColombo destinata a raggiungere, con un viaggio di 7 anni, il pianeta Mercurio, il più enigmatico dell'intero sistema solare.

La missione BepiColombo verrà lanciata nell'autunno 2018 con un razzo Ariane 5, per raggiungere nel 2025 il pianeta più vicino al Sole, che orbita a soli 58 milioni di Km dalla stella. Si compone di due sonde distinte, l'Mpo dell'Esa e l'Mmo della Jaxa, capaci di operare autonomamente e che si separeranno solo una volta giunte nell'atmosfera di Mercurio.

Obiettivo della missione: studiare l'origine e l'evoluzione del pianeta, la composizione della sua densa atmosfera e il suo esiguo campo magnetico che non riesce a bloccare i livelli altissimi di radiazioni nonché la geologia del pianeta che ha temperature infernali, variabili tra +450 e -180 gradi Celsius. Condizioni così estreme da non permettere la vita e che, secondo molti scienziati, non ultimo Stephen Hawking, potrebbero essere simili a quelle che, fra qualche migliaio di anni, determineranno la fine della vita sulla Terra.

Il nome è ispirato a Giuseppe Colombo, lo scienziato italiano, docente di Meccanica applicata all'università di Padova, storico collaboratore della Nasa e considerato il papà del satellite al guinzaglio Tethered, protagonista delle prime due missioni nello Spazio con astronauti italiani: Franco Malerba, Maurizio Cheli e Umberto Guidoni.

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