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Gentiloni: serve Ue più coesa, scambio di idee con Merkel-Macron

Più forte, capace di cambiare su unione monetaria e investimenti

Trieste (askanews) - "Ringrazio la cancelliera Merkel e il presidente Macron, abbiamo avuto, in vista di questo importante vertice con i Paesi dei Balcani occidentali, l'occasione di uno scambio di vedute innanzitutto con l'obiettivo di confermare la necessità di avere una Unione europea più coesa e più forte".

Così il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha introdotto le sue dichiarazioni congiunte con il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel in occasione del colloquio trilaterale a Trieste. "Credo - ha aggiunto - che l'impegno comune per il rilancio dell'Unione europea sia emerso con grande chiarezza in queste ultime settimane, in questi ultimi mesi. Lo abbiamo constatato direttamente anche nella scorsa settimana ad Amburgo nel corso del G20 gestito con grande capacità da parte della cancelliera Merkel".

"L'Unione europea - ha sottolineato il capo del Governo - deve avere una visione e un punto di vista comune in un contesto internazionale come quello di oggi in cui a una crescita economica promettente a livello globale si associano fenomeni di tensione, di difficoltà nelle relazioni commerciali internazionali oltre che di incomprensione sul piano geopolitico. Per questo una Europa coesa e forte è anche un contributo alla stabilità e alla pace, e lo è innanzitutto nella regione di cui parleremo oggi, la regione dei Balcani. Una Europa forte è anche capace di cambiare essendo più in grado di assolvere alle proprie responsabilità di sicurezza e di difesa, lavorando per il completamento l'unione monetaria, per moltiplicare la sua capacità di investimenti, lavorando per una politica migratoria comune, sempre più condivisa. Un sentimento questo che è particolarmente vivo in Italia".

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