cerca

Milano Rally Show, test del Cdi sullo stress osseo dei piloti

Esami gratis anche per il pubblico per prevenire l'Epatite C

Milano (askanews) - Il 4 e 5 agosto 2017 Milano ospita il Rally show: 60 equipaggi, su auto moderne e storiche, solcheranno le vie del centro, partendo da Palazzo Italia, nel parco Experience, l'ex area Expo nella parte nord occidentale della città. Al fianco dei piloti - e del pubblico - come già avvenuto in occasione del 100esimo Giro d'Italia, ci sarà, con un camper-laboratorio appositamente attrezzato, anche il Centro diagnostico italiano.

Prima e dopo le prove speciali previste sul tracciato del Parco experience, infatti, il personale del Centro effettuerà degli esami per valutare gli effetti sul metabolismo osseo e cartilagineo che i piloti subiscono in gara, come spiega Fulvio Ferrara, direttore del servizio integrato di medicina di laboratorio e anatomia patologica del Centro.

"Molti sono gli studi in ambito sportivo su ciclisti, calciatori o altri settori molto popolari dello sport, pochissimi quelli condotti in ambito rallystico. È facile immaginare come le brusche accelerazioni e decelerazioni, sia laterali sia frontali, sollecitino la colonna vertebrale, la muscolatura, la componente cartilaginea. Lo scopo della nostra ricerca, in occasione del Milano Rally, è quella di focalizzare l'attenzione su come l'apparato osseo e cartilagineo rispondano a queste sollecitazioni".

Nei due giorni del rally, sia al Castello Sforzesco, nel centro di Milano, dove sono previste le due prove speciali del 4 agosto, sia all'albero della vita all'Area expo, il 5, il camper-laboratorio del centro sarà a disposizione anche del pubblico per un test rapido per la diagnosi dell'Epatite C-Hcv; una malattia che conta oltre 300mila casi accertati in Italia, con un'importante incidenza di casi "ignorati" che rischiano di diventare un potenziale veicolo di contagio. Basti pensare che nel test condotto durante il Giro d'Italia, l'1% degli esaminati è risultato positivo senza saperlo.

"Il test che noi utilizziamo è assolutamente non invasivo, basato sulla raccolta di un campione di saliva con una carta bibula che ci consente, nel giro di un quarto d'ora, 20 minuti, di dare un risultato di positività o negatività e, nel caso, dare il via ai necessari approfondimenti e a una tempestiva terapia".

In caso di positività il personale del centro diagnostico indirizzerà le persone interessate alle migliori strutture sanitarie del territorio. Possibili cause di contagio dell'Epatite C possono essere rapporti sessuali non protetti o carenza d'igiene e inadeguata sterilizzazione, ad esempio dal dentista o in caso di piercing e tatuaggi. L'Organizzazione mondiale della Sanità stima che in Europa Occidentale circa lo 0,4% della popolazione è portatrice dell'infezione non diagnosticata.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500