cerca

Fast animals and slow kids: non siamo una band di protesta

Nel nuovo disco frainteso riferimento al brano "Giorni di Gloria"

Roma, (askanews) - I Fast Animals and slow kids si esibiranno il primo agosto a Villa Ada-Roma incontra il mondo. Abbiamo incontrato i componenti della band perugina nata nel 2008 per parlare del nuovo disco "Forse non è la felicità", che dà anche il nome al tour estivo. La voce e il chitarrista del gruppo alternative rock, rispettivamente Aimone Romizi e Alessandro Guercini ci tengono a sottolineare che il riferimento finora utilizzato sulle "proteste sociali in Inghilterra" è stato frainteso. Ecco perché:

"Questo è stato il grande errore nella presentazione del nostro disco perché è stata ovviamente fraintesa e in un attimo ci siamo trasformati in un gruppo di protesta, ma non è così", spiega il cantante.

"E' semplicemente l'incedere della canzone", sottolinea il chitarrista.

"Ci riferiamo a una canzone che si chiama 'Giorni di gloria', inizialmente noi la chiamavamo 'Protest song', così per dare un nome durante le prove", continua Aimone.

"Più per la musica, che per il testo", aggiunge Alessandro.

"Ci dava un senso di lotta, di combattimento, di battaglia, però una battaglia su strada, perché poi il testo parla di questo padre che incontra la figlia, ci siamo immaginati questa storia qua, che è appena tornata da una manifestazione e vive in lei quello che lui ha vissuto prima e quindi lo specchio della giovinezza in ciò che tramandi".

"Un saluto dai Fast animals and slow kids ad askanews, ci vediamo il primo agosto a Villa Ada, venite perché sarà un concertone", è l'appello della band.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni