cerca

"Esausti e disidratati": il salvataggio in mare di Msf

17 uomini in balia delle onde da 24 ore

Milano (askanews) - Erano esausti e disidratati, in balia del mare da ore. Sono 17 gli uomini salvati dalla barca Aquarius di Medici senza frontiere al largo delle coste libiche dopo aver ricevuto una richiesta d'aiuto. Sono tutti uomini, per la maggior parte libici, uno solo è iracheno.

"Sono un rapper, sono dovuto andare via dalla Libia per avere libertà di parola, La Libia è una zona pericolosa ora come ora per l'arte" dice uno dei migranti salvati, Youssef, che racconta di aver trovato l'aggancio per il viaggio in un bar di Tripoli. Un uomo gli si è avvicinato chiedendogli 1.500 dollari e il numero di telefono. Il giorno dopo è arrivata la chiamata ed è partito su un barcone. Seraina Eldada è una dei mediatori di Msf che ha partecipato ai soccorsi.

"Erano abbandonati in mare senza nessuna possibilità di muoversi - racconta - Li abbiamo trovati disidratati, distrutti. Erano molto deboli, qualcuno appena cosciente".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni