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Milano rally show, brividi rombanti tra sport e prevenzione

Test del Cdi per lo stress dei piloti e l'epatite C nel pubblico

Milano (askanews) - Si è concluso con il suggestivo master show in notturna al parco Experience (l'ex area expo) di Milano, sotto l'albero della vita illuminato per l'occasione, il Milano Rally show.

La manifestazione sportiva, alla quale hanno partecipato 36 equipaggi su auto moderne e storiche, è stata organizzata da Beniamino Lo Presti, in collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Milano, con il supporto di partner di rilievo tra cui il gruppo Bracco che festeggia il 90esimo anniversario, Rds e il Centro Diagnostico italiano.

Quest'ultimo, in particolare, dopo l'esperienza del 100esimo Giro d'Italia, ha messo a disposizione i propri specialisti per eseguire test clinici sia sul pubblico sia sui piloti.

Fulvio Ferrara direttore del servizio integrato di medicina di laboratorio e anatomia patologica del Cdi.

"Siamo riusciti ad avere con noi circa una decina di piloti - ha spiegato - che hanno partecipato all'attività di monitoraggio di alcune proteine che daranno l'indice di sollecitazione sia dell'apparato scheletrico sia dell'apparato muscolare e inoltre abbiamo avuto modo di coinvolgere anche i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione per l'Hcv".

L'Hcv è il virus dell'epatite C; nei 2 giorni dello Show, il 4 e 5 agosto 2017, i medici del Cdi, in un camper appositamente attrezzato, prima al Castello sforzesco e poi all'AreExpo di Milano, hanno effettuato su alcuni volontari un esame con prelievo salivare che, in soli 20 minuti, consente di avere un eventuale riscontro della malattia, spesso presente nella popolazione in modo occulto. Ai test si sono sottoposti anche alcuni piloti come Matteo Musti, campione italiano del 2013 e la coppia Marco Superti e Geronimo Larussa.

"È fondamentale per un atleta - ha spiegato Musti - la presenza di una struttura che può supportare, in questo caso il pilota e avvicinare anche il pubblico a una prevenzione generica".

"Abbiamo appena fatto i prelievi del sangue - ha detto Larussa - per capire quali sono le sollecitazioni che gli equipaggi hanno durante una gara.

Ne abbiamo fatto uno prima e uno dopo".

"Fa molto caldo - ha aggiunto Superti - e le sollecitazioni saranno molto alte, spero di non aver sofferto troppo, attendiamo i risultati".

Per la cronaca, al termine delle prove speciali, la vittoria è andata alla coppia Luca Pedersoli e Anna Tomasi su Citroen C4 mentre all'equipaggio composto da Alessandro Perico e Mauro Turati su R5 è andata la vittoria del Master show in notturna.

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