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Venezuela, procuratrice Ortega: se mi uccidono colpa del governo

La sua rimozione primo atto della nuova Costituente

Caracas (askanews) - "Sono oggetto di persecuzione e denuncio che per qualsiasi attacco contro la mia persona, per qualsiasi attacco che metta la mia vita in pericolo, riterrò responsabile il governo nazionale". A parlare è Luisa Ortega Diaz, la procuratrice generale del Venezuela esautorata dalla nuova Assemblea costituente. La sua rimozione è stata il primo punto all'ordine del giorno della controversa e contestata assemblea. La donna è diventata in questi mesi di tensione e proteste uno dei principali oppositori del presidente socialista Maduro, ora è stata sostituita con Tarek William Saab.

Ortega aveva denunciato che subito dopo la sua rimozione, soldati della Guardia nazionale avevano circondato la Procura a Caracas. "È una dittatura - ha commentato -, eseguendo gli ordini del governo hanno proceduto a rimuovere illegittimamente perfino il procuratore generale, una decisione che non riconosco, io sono ancora la procuratrice generale del paese".

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