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Daniele Vicari porta in tv la grande scuola di Pippo Fava

Regista a Venezia come presidente di giuria di Bookciak, Azione!

Roma (askanews) - Alla Mostra di Venezia Daniele Vicari è arrivato in veste di presidente di giuria di "Bookciak, Azione!", il premio per aspiranti registi dedicato a cinema e letteratura, evento di pre-apertura delle Giornate degi Autori. Un'occasione, per il regista di "Velocità massima" e "Diaz", per parlare anche della sua prima avventura televisiva: ha appena finito di girare "Prima che la notte", film per la Rai sulla storia di Pippo Fava, giornalista e scrittore siciliano ucciso dalla mafia nel gennaio del 1984, interpretato da Fabrizio Gifuni.

"C'è un aspetto molto particolare di quella storia che credo che ci riguardi tutti e soprattutto che riguarda il futuro, cioè il fatto che quest'uomo, Pippo Fava, è stato capace di creare una scuola, una scuola di giornalismo!"

"Prima che la notte" racconta come, con la rivista "I siciliani", Fava insegnò a una generazione di giornalisti a fare inchieste coraggiose contro il potere corrotto e la criminalità organizzata.

"La differenza tra la vicenda drammatica, tragica, di Pippo Fava, e quella di altri giornalisti che sono stati, come lui, purtroppo, uccisi dalla mafia, la differenza è proprio questa: lui ha lasciato una quantità incredibile di allievi. Quindi quell' uccisione, ancorché barbara e inaccettabile, è addirittura inutile ai fini che si volevano perseguire, perché lui continua a vivere".

"Prima che la notte" andrà in onda il prossimo anno; intanto Vicari sta già pensando a un nuovo film, dopo aver raccontato la spietatezza del mondo del lavoro in "Sole, cuore, amore".

"Bolle, bolle, un sacco di roba, ma bolle un po' troppo, quindi ne parleremo più in là".

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