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In Sicilia caccia alle alleanze, appello Crocetta: "Primarie Pd"

Rebus centrodestra e centrosinistra su chi candidare

Roma, (askanews) - Anche questa volta la Sicilia sarà laboratorio di alleanze e coalizioni per verificare il grado di popolarità in vista delle politiche nazionali del 2018. Eccezion fatta per il Movimento 5 Stelle, dato per favorito e ormai da due mesi in piena campagna elettorale dopo la scelta di Giancarlo Cancelleri candidato a presidente della Regione. I rebus più difficili da risolvere sono quelli di centrodestra e centrosinistra, tra affollamento di nomi, sovrapposizioni e divisioni su chi candidare alla poltrona di Palazzo d'Orleans.

A destra tutto ruota attorno a Nello Musumeci, da cui - nelle settimane scorse - aveva preso le distanze il coordinatore siciliano di Forza Italia, Gianfranco Miccichè. L'ex sottosegretario di Stato ha fatto poi marcia indietro, dopo una serie di incontri con Silvio Berlusconi, per puntare su un ticket tra Musumeci e l'ex assessore del governo Lombardo Gaetano Armao.

A sinistra il Pd, insieme al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, hanno convinto il rettore dell'Ateneo palermitano Fabrizio Micari a scendere in campo, per una candidatura che vede il supporto oltre che del partito di Renzi, anche di Ap di Angelino Alfano. Un'alleanza che non piace però a Mdp, che in questi giorni ha avviato contatti con Claudio Fava affinché torni in corsa in Sicilia, così come avvenne 5 anni fa, quando però la sua candidatura fu invalidata da un problema burocratico legato alla residenza sull'isola.

E' in questo scenario frastagliato che si inserisce la candidatura di Rosario Crocetta. Il governatore uscente, leader del Megafono, non ci pensa affatto a fare un passo indietro.

"Faccio un ultimo, estremo appello: convochiamo le primarie, confrontiamoci e dico agli oligarchi di non umiliare la base del Partito democratico. Non umiliate gli amici e i compagni del Megafono, del Pd, degli altri partiti alleati, perché devono essere i cittadini a decidere chi sarà il candidato del centro-sinistra".

Sempre nell'area di sinistra radicale si inserisce poi la candidatura dell'editore Ottavio Navarra. Altra candidatura fuori dalle coalizioni è quella dell'ex rettore di Palermo, Roberto Lagalla, che si giocherà con il progetto Idea Sicilia le sue chance di vittoria. Antagonista a tutti i partiti è poi la candidatura di Franco Busalacchi, ex dirigente regionale supportato dalla lista Noi siciliani con Busalacchi.

Unica donna in corsa è infine Lucia Pinsone, la determinata professoressa di matematica presidente di Vox Populi, ritenta dopo 5 anni la corsa alla poltrona più importante dell'isola.

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