cerca

"La lucida follia di Marco Ferreri", a Venezia omaggio al regista

Il documentario di Anselma dell'Olio in concorso e poi su Sky

Milano (askanews) - "La lucida follia di Marco Ferreri" è un grande omaggio al regista de "La grande abbuffata" attraverso la voce di chi lo ha stimato, di chi lo ha amato, di chi ha lavorato con lui, da Roberto Benigni ad Hannah Schygulla, da Isabelle Huppert a Radu Mihaileanu. Il documentario di Anselma dell'Olio è stato presentato in anteprima in concorso nella sezione Venezia classici - documentari sul cinema, e andrà in onda l'11 maggio su Sky Arte HD in occasione della ricorrenza dei 90 anni dalla nascita del regista.

Considerato da sempre un regista provocatorio e "scomodo", Ferreri in realtà aveva intrapreso nella sua carriera un cammino alla scoperta della natura umana, in tutti i suoi aspetti, anche quelli più viscerali e carnali. La regista spiega:"Ferreri era tra quei maestri, che erano Fellini, Antonioni, Visconti, e tutti gli altri soliti sospetti, il meno conosciuto. Faceva un cinema molto diverso dai suoi contemporanei, anche da quelli di oggi, cioè completamente diverso. Era un originale, cioè era singolare.

Lui era un vulcano di idee, continuo, e poi parlava chiaro. Il suo cinema non è vero che è ermetico. Spiegava talmente bene che finiva come 'La lettere rubata': non vedevi quello che avevi davanti agli occhi".

Emozionanti e vibranti sono soprattutto le testimonianze dei suoi attori, dei collaboratori più stretti, tra cui lo scenografo Dante Ferretti, e del critico dei Cahiers du cinéma Serge Toubiana, che evidenzia come la Francia seppe comprendere e forse amare di più Ferreri rispetto all Italia. Per dell Olio il regista è stato rimosso.

"Per me non è stato dimenticato, è stato rimosso, che è diverso. Perché quelli che destrutturano il sistema, che rompono gli schemi, finiscono per essere molto molto contestati". "L unica categoria in cui puoi mettere Marco Ferreri è quella degli arcangeli della distruzione, come dice Hannah Schygulla. Ma sono quelli che fanno rinascere, come Bunuel, Fassbinder, Pasolini".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500