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Cinquanta km a piedi Assisi-Gubbio per la custodia del Creato

Pellegrini e giornalisti al Forum di Greeaccord in Umbria

Roma, (askanews) - Pellegrini e giornalisti di tutta Italia sul Sentiero di Francesco. Partiti da Assisi 300 pellegrini che hanno partecipato al nono pellegrinaggio "Il Sentiero di Francesco", promosso dalla diocesi di Gubbio e di Assisi-Gualdo Tadino e Nocera Umbra in occasione della Giornata nazionale per la Salvaguardia del Creato della Chiesa italiana.

Cinquanta chilometri tra Assisi, Valfabbrica e Gubbio. Ai pellegrini si sono aggiunti 80 giornalisti che hanno partecipato al Forum dell'Informazione per la Custodia del Creato promosso da Greenaccord, per riflettere sulla comunicazione del post emergenza in occasione di eventi naturali avversi, sul tema dei cammini e sul turismo responsabile, oltre che del rilancio dei territori.

Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. "Occorre una cultura nuova. Siamo in un mondo che non è ben costruito, sul versante sociale, sul piano ecologico. Dobbiamo considerare l'ambiente la nostra casa comune".

Anche il vescovo di Gubbio, Mario Ceccobelli, ha insistito sull'esempio universale di san Francesco. "Il messaggio è la riconciliazione con il Creato e mi pare sia opportuno, dopo tanti mesi di siccità, finalmente è arrivata la pioggia che a noi pellegrini crea qualche problema, ma dobbiamo imparare a riconciliarci con la pioggia, con il creato e con i fratelli".

I pellegrini: "Un'esperienza importante, da un punto di vista personale ma non solo, per fare anche un cammino interiore e fatto in compagnia con persone che portano esperienze bellissime".

Al termine del forum Greenaccord ha consegnato i premi giornalistici "Sentinella del Creato" per l'attenzione e la sensibilità alle tematiche dell'ambiente, a Benedetta Rinaldi (conduttrice de "La Vita in Diretta Estate"), Isabella Di Chio (giornalista TGR Lazio), Roberto Mazzoli (direttore de "Il Nuovo Amico" della Diocesi di Pesaro). La diocesi di Gubbio ha inoltre consegnato al presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, il premio "Lupo di Gubbio" per la riconcilazione con il Creato: a soli 33 anni è stato il più giovane presidente tra tutte le associazioni di impresa e dei lavoratori.

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