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Siria, esercito vicino a Deir Ezzor per la battaglia decisiva

Ong: romperanno assedio nelle prossime ore

Damasco (askanews) - L'esercito di Damasco si avvicina sempre di più a Deir Ezzor. L'obiettivo è rompere l'assedio imposto dall'Isis da più di due anni all'enclave governativa del capoluogo dell'ultima provincia siriana ancora nelle mani dei jihadisti. La perdita della città di Deir Ezzor e della sua provincia ricca di petrolio e confinante con l'Iraq suonerebbe la campama a morto per l'Isis in Siria, tre anni dopo la sua folgorante ascesa nel Paese.

L'organizzazione estremista ha già perso più della metà del suo bastione di Raqqa, più a Nord, attaccata dalle forze curdo-arabe. Sotto un caldo asfissiante, le truppe governative appoggiate dall'aviazione russa avanzano da settimane in direzione della città di Deir Ezzor. La scorsa notte hanno raggiunto la periferia occidentale della base della brigata 137, circondata dall'Isis, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh).

"La linea del fronte di Daesh (acronimo arabo dell'Isis) nell'Ovest della provincia è crollata in più punti, permettendo all'esercito di avanzare rapidamente e di arrivare a 10 chilometri dalle forze assediate", ha detto all'Afp una fonte militare.

"L'assedio delle truppe governative sarà rotto nelle prossime ore", ha aggiunto. Il governatore della provincia, Mohammad Ibrahim Samra, citato dall'agenzia ufficiale Sana, ha riferito oggi che gli abitanti della città ieri festeggiavano già la vittoria.

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