cerca

La polizia dell'Uruguay racconta l'arresto di Rocco Morabito

Il boss 51enne della 'ndrangheta viveva con una falsa identità

Montevideo (askanews) - Viveva sotto falsa identità in Uruguay almeno dal 2004, e ora la sua latitanza è finita. La polizia di Montevideo in conferenza stampa ha dato i dettagli dell'arresto avvenuto a Punta dell'Este di Rocco Morabito, ricercato dal 1994 in ambito internazionale

Il boss 51enne della 'ndrangheta, inserito in Italia nell'elenco dei latitanti più pericolosi, perché già condannato per associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e altri gravi reati era ricercato anche dall'Uruguay.

"C'era una persona registrata nel nostro paese con le stesse impronte digitali ma con un altro nome, si faceva chiamare Francisco Antonio Capeletto Souza dal 2004" ha raccontato Julio Sena direttore generale della sicurezza dell'Interpol.

"Venerdì abbiamo scoperto che si trovava in albergo e lo abbiamo arrestato, nella sua stanza abbiamo trovato una pistola, una quantità significativa di denaro, 13 telefoni cellulari, e vari documenti" ha aggiunto precisando che Morabito è ricercato in Uruguay per uso di documenti falsi e che una volta scontata la pena per questo reato sarà estradato in Italia.

È accusato di traffico di cocaina verso l'Italia, con distribuzione a Milano, e deve scontare un cumulo pena di 30 anni di reclusione.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni