cerca

Olanda, ecco il simulatore di caccia per i felini in cattività

Progetto unico per farli tornare "into the wild"

Amsterdam (askanews) - La leonessa Sarabi si gusta fiera il meritato pasto. Un buon pezzo di carne che è riuscita a guadagnare grazie a un bel salto in aria. Vicino ad Amsterdam, è stata creata una piccola Savana artificale per felini nati in cattività. Leoni, come Sarabi, ma anche tigri e puma, qui si allenano per essere in grado di tornare un giorno nel loro habitat naturale. Lo Stichting Leeuw è un rifugio per felini maltrattati. Chi ha trovato un posto qui non conosce la vita nella natura selvaggia. C'è bisogno quindi di un allenamento, come ha spiegato la custode Daphne Pels: "Questo rifugio - spiega - ospita attualmente 35 animali, leoni, tigri, puma e leopardi. Abbiamo già trasferito cinque dei nostri leoni in Sud Africa e speriamo di riportare due tigri in Thailandia in un grande santuario".

Per allenare i felini è stato inventato questo simulatore di caccia, un progetto unico al mondo. Con un joystick si sposta a grande velocità il cibo lungo un sistema di fili sospesi. "Si tratta di un sistema concepito per allenarli per restituire loro un po' d'istinto- aggiunge Daphne - ma serve anche a garantire un miglioramento dell'aspetto psicomotorio. Si lavora su muscoli, forza e reattività"

Il simulatore si estende su un'area di gioco piena di ostacoli di 80 metri per 50. "Abbiamo predisposto pozze d'acqua, rocce, tronchi d'albero in modo che i felini possano imparare a correre e a guardarsi intorno allo stesso tempo - conclude la custode - la loro psicomotricità è migliorata notevolmente. All'inizio capita che caschino accidentalnmente nell'acqua o che sbattano contro le rocce".

Una volta superati i test col simulatore per i felini si apre la possibilità di tornare in un habitat più adatto a loro. Ma non prima di una lunga fase di riadattamento alla vita "into the wild".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni