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Migranti, Gentiloni: tutti i Paesi rispettino decisioni Corte Ue

Il premier: "Molto da fare per revisione accordi di Dublino"

Lubiana (askanews) - "Penso che le decisioni della Corte europea" sulla relocation "debbano impegnare tutti i Paesi membri e a questo un Paese come l'Italia guarderà perché le decisioni

vanno rispettate". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in conferenza stampa a Lubiana.

"Io credo - ha aggiunto - che la decisione della Corte sia importante per l'affermazione di due principi: dal punto di vista del metodo il fatto che le decisioni assunte vanno rispettate e

nel merito il fatto che il principio di solidarietà che era alla base della decisione sulla relocation sia stato confermato. La ritengo una decisione importante".

Detto questo, "c'è un grande lavoro da fare sulla revisione degli accordi di Dublino", ha aggiunto Gentiloni. "Questo lavoro - ha sottolineato - proseguirà, ha fatto dei passi avanti nei colloqui con Francia, Germania e Spagna e ne abbiamo parlato oggi con il primo ministro Miro Cerar. La base tuttavia deve essere che quando l'Ue prende decisioni devono essere rispettate. Lo fa l'Italia, lo fa la Slovenia, lo facciano tutti i Paesi".

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