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Venezia, Palazzo Donà Giovannelli forse futuro hotel di lusso

La magione che ospitò La Tempesta di Giorgione

Roma, (askanews) - Oltre 6.000 metri quadrati di interni con gli originali soffitti decorati in stucco, oro e affreschi, vetri policromi e pavimenti in mosaico. Nelle stanze dello splendido palazzo veneziano, Donà Giovannelli, adornate di stucchi e dipinti, si trovava uno dei più celebri ed enigmatici capolavori della storia dell arte: La Tempesta di Giorgione. Il dipinto vi era arrivato nel 1875, quando l'allora proprietario del palazzo, il principe veneziano Giuseppe Giovannelli l'aveva acquistato per la sua collezione dalla nobile famiglia Manfrin, pagandolo ventisettemila lire, riuscendo a "soffiarlo" al Museo di Berlino, che aveva offerto la stessa cifra, senza riuscire a concludere l'affare per un ritardo nel pagamento. La Tempesta di Giorgione rimarrà nella dimora del principe per quasi 60 anni, fino al 1932, quando la famiglia dovrà venderla, a causa di gravi dissesti finanziari, allo Stato Italiano per cinque milioni di lire. Da quel momento La Tempesta sarà esposta alle Gallerie dell Accademia di Venezia.

Palazzo Donà Giovannelli è un immobile di grandissimo prestigio a Venezia. Situato nel centro della città, a pochi metri dal Canal Grande, l edificio, costruito tra il XV e il XVI secolo, è appartenuto ad alcune delle più note famiglie dell'aristocrazia veneziana, ma non solo: nel 1538 fu donato a Francesco Maria della Rovere, Duca di Urbino, che ne fece la sua residenza.

Oggi è una delle proprietà che ha in vendita la Lionard Luxury Real Estate, secondo cui l'edificio si presta a essere trasformato in hotel di lusso.

Posizionato alla confluenza di due canali, il palazzo ha due facciate: la principale, in stile tardo gotico veneziano, dall'aspetto imponente e scenografico, e l'altra, lunga circa 40 metri, risultato di più epoche. Dal portale monumentale si accede a una corte, attorno a cui si sviluppa l'edificio, disposto su cinque piani, con una superficie complessiva di 6.125 mq di interni più 700 di giardini, corti e porticati. Dal pianterreno una scala ottagonale conduce ai piani superiori, tra cui quello nobile, dove un tempo risiedeva il principe Giovannelli, che con i suoi 1.300 mq è il più grande di Venezia. Gli originali soffitti dorati, decorati con stucchi e dipinti, le vetrate policrome, i pavimenti a mosaico, creano un atmosfera unica e fuori dal tempo.

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