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Relazione banca-impresa: strategie per l'accesso al credito

Gruppo NSA in prima linea accanto a commercialisti e aziende

Milano (askanews) - L'accesso al credito è sempre più determinante per il successo delle piccole e medie imprese che però spesso, non avendo una funzione dedicata al loro interno, hanno delle difficoltà a ottenere i finanziamenti. Per facilitare questo processo, scendono in campo i commercialisti insieme a società specializzate nei rapporti con gli istituti di credito. Se ne è parlato in occasione del convegno formativo "Relazione Banca - Impresa: strumenti e strategie per un approccio più efficace" organizzato dall'ODCEC di Milano, con la partecipazione di Gruppo NSA invitato dall'Ordine e rivolto ai Dottori Commercialisti come racconta Gaetano Stio, Presidente Gruppo NSA.

"I commercialisti oggi sono i fiduciari delle aziende, noi abbiamo cercato di trasferire loro la nostra esperienza, oggi si sta superando in banca il credito contro garanzia e si favorirà il credito contro le opportunità future, i progetti dell'azienda, si cercherà tramite la banca di entrare nel business dell'azienda di capirla e raggiungere degli obiettivi, e in questo il commercialista potrebbe essere una figura molto importante.

Cruciale da 10 anni a questa parte il ruolo del Fondo di garanzia spiega Francesco Salemi, Amministratore Delegato Gruppo NSA.

"Ha favorito l'accesso al credito, con una garanzia che oggi è all'80%, è soggetto a una riforma che è in fase di definizione e che dovrebbe partire operativamente dal 1 gennaio 2018 che migliorerà ulteriormente questa modalità di aiuto alle imprese per l'accesso al credito. E' importante sottolineare come il Fondo di Garanzia solo nel 2016 sono state fatte 116mila operazioni finanziando più di 70 mila aziende in Italia, quindi è uno strumento cruciale per le PMI italiane".

Il legislatore europeo sta portando gli istituti di credito a considerare il business plan come un aspetto fondamentale nell'istruttoria del merito creditizio per le imprese.

"Il commercialista è una figura chiave da questo punto di vista perchè ha la fiducia e la conoscenza dell'imprenditore è l'interlocutore adatto per aiutare le banche a capire meglio il funzionamento dell'impresa, Nsa si offre come ponte tra commercialisti, imprese e istituti di credito".

"Quello che facciamo noi in realtà è quello che dovrebbe fare l'azienda cercando di recuperare dei fondi presso le banche, noi facciamo esattamente il loro lavoro ma essendo dei professionisti del settore lo facciamo meglio della singola azienda".

Migliorare il rapporto banca-impresa grazie anche alla figura del commercialista può essere la svolta per molte PMI.

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