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A Malta la conferenza Our ocean 2017 contro l'inquinamento marino

Carlo d'Inghilterra: impegniamoci a ridurre i consumi di plastica

Malta (askanews) - Ha preso il via a Malta la Conferenza internazionale "Our Ocean 2017" per denunciare il problema dell inquinamento marino con la plastica. Il Movimento Break Free From Plastic, di cui fa parte anche Greenpeace, chiede che i principali responsabili di questo disastro smettano di produrre plastica monouso e che i politici adottino leggi efficaci contro l usa e getta.

La conferenza riunisce politici e scienziati di tutto il mondo per discutere della protezione degli oceani. Tra loro anche il principe Carlo d'Inghilterra che dal palco ha lanciato un appello a tutta l'umanità ad agire al più presto.

"Ovunque ormai si nuota fra le particelle di plastica - ha detto - dobbiamo evitare di raggiungere un punto in cui qualunque pesce noi mangiamo può aver ingerito a sua volta pezzetti di Plastica".

Ogni anno finiscono in mare dalla terraferma fra gli 8 e i 12 milioni di tonnellate di plastica. Un problema che riguarda non solo i singoli cittadini ma anche le aziende che producono beni di largo consumo e le istituzioni, chiamate a un impegno concreto. Abbiamo sentito il parere di Maria Cristina Fossi, docente di Ecologia all'Università di Siena, tra i massimi esperti mondiali in tema di inquinamento marino.

"C'è un richiamo a livello globale a cercare di mitigare e risolvere questo problema - ha spiegato - le condizioni degli oceani a livello globale sono molto impattanti e uno dei problemi fondamentale è proprio il Mediterraneo, definito una delle aree più impattate al mondo dal marine litter, in particolare dalla plastica che costituisce l'80% del marine litter".

Break Free from Plastic e Greenpeace, da Malta hanno invitato i cittadini di tutto il mondo ad attivarsi ridurre l'impatto l'inquinamento marino. Per farlo, spiegano gli studiosi, bastano poche ma fondamentali azioni responsabili.

"Riciclare, primo dogma, Riutilizzare e Ridurre l'utilizzo della plastica - ha concluso la professoressa Fossi - queste sono le tre R a cui potremmo aggiungerne una quarta: Rimuovere il più possibile la plastica presente negli oceani".

Entro la fine del 2017 la Commissione europea pubblicherà la Strategia sulla plastica nel Pacchetto sull Economia Circolare, per ridurre significativamente l'uso della plastica monouso.

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