cerca

Boldrini: "La violenza sulle donne è anche un problema di uomini"

Il 25 novembre in ascolto delle vittime a Montecitorio

Roma, (askanews) - "Il 25 novembre, giornata internazionale contro violenza sulle donne, voglio aprire l'aula di Montecitorio a tutte le donne che hanno un'esperienza in ambito di violenza: sia le vittime che le madri delle ragazze uccise, così come a chi gestisce i centri antiviolenza, alle procuratrici e alle forze dell'ordine che si occupano di questo tema, per una giornata in cui il Parlamento si metta in ascolto delle donne". A parlare è la presidente della Camera Laura Boldrini, che oggi è stata ospite di Un giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. "Dopo quella sequenza terribili di femminicidi e di stupri, pochi giorni fa, - ha proseguito la Boldrini a Un Giorno da Pecora - ho rivolto un appello alle forze politiche, dicendo di fare un provvedimento che possa rendere efficaci le misure di protezioni per le donne minacciate così come le misure interdittive per gli uomini violenti". Che risposte ha avuto? "La risposta è arrivata principalmente da esponenti politiche donne. Ma la violenza sulle donne è un problema di uomini violenti, le donne subiscono il problema degli uomini. Perché gli uomini non sono parte attiva quando si tratta di voler trovare dei rimedi a questa violenza, perché non se ne fanno carico loro e intervengono loro, delegando sempre alle donne la dichiarazione e l'impegno?". Cosa chiede, allora, agli uomini? "Vorrei vedere - ha proseguito la Boldrini a Rai Radio1 - più uomini schierati su questo tema. Gli uomini non violenti dovrebbero prendere le distanze dai violenti e metterli all'angolo, dicendogli 'voi non ci rappresentate'".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni