cerca

DEPArray, la tecnologia italiana per identificare i criminali

Il sistema sviluppato dalla Menarini con i carabinieri del Ris

Castel Maggiore (Askanews) - Scene del crimine violate, tracce cancellate, reperti biologici non identificabili: d'ora in poi saranno più comprensibili. È entrato in azione, infatti, un nuovo "agente speciale" che darà una svolta alle indagini per individuare in modo inequivocabile gli autori di un crimine efferato come omicidi, violenze sessuali o rapine. Si chiama DEPArray, una tecnologia tutta italiana, nata dalla ricerca del gruppo farmaceutico Menarini, impiegata prima nella diagnosi dei tumori e conosciuta dai ricercatori delle oncologie in tutto il mondo. Grazie alle nuove scoperte nate dalla collaborazione con i carabinieri del Ris, il sistema sarà determinante nelle indagini investigative.

La biologa Francesca Fontana, responsabile del dipartimento Ricerca e sviluppo di Menarini Silicon Biosystem.

"Come siamo abituati a vedere in tv, nelle serie televisive e nei casi di cronaca - ha spiegato la ricercatrice - sulla scena del crimine possono essere repertati diversi tipi di tracce biologiche, alcune di queste possono essere miste, ovvero composte da più fluidi biologici come per esempio sangue, liquido seminale e saliva".

Grazie alla tecnologia DEPArray - unica a livello mondiale - è possibile separare le cellule appartenenti ai vari fluidi biologici e garantire un'estrazione e un'analisi del Dna derivante da un solo fluido biologico e quindi attribuibile a un solo individuo che può essere per esempio la vittima o il colpevole.

"Questo chip è il cuore della tecnologia DEPArray - ha continuato Francesca Fontana - è composto da una parte di microelettronica, una parte di microfluidica ed è proprio qui che viene analizzato il campione raccolto per esempio sulla scena del crimine. Il campione viene analizzato all'interno dei questa piccola camera dove delle gabbie create dalla componente microelettronica, gabbie in realtà virtuali, intrappolano le cellule come se fossero su una scacchiera. Da qui possono essere recuperate solo le cellule desiderate separate da quelle non desiderate: solo in questo modo possiamo garantire un'estrema purezza nell'analisi genetica che ne otterremo".

Il sistema DEPArray viene utilizzato in ospedali e centri di ricerca universitari europei e americani. L'applicazione, sviluppata in collaborazione con i Ris, è destinata a rivoluzionare il mondo della genetica forense.

"La tecnologia DEPArray è stata sviluppata in Italia, è assolutamente italiana, a dispetto del nome straniero. È frutto del lavoro di ricercatori italiani e di investimenti italiani, dal momento che la tecnologia è parte del gruppo Menarini, è stata sviluppata all'interno di una grande realtà italiana nell'ambito della ricerca".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500