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Sentinel 5P, Cheli (Esa): Copernicus,importante contributo Italia

'L'industria italiana capocommessa di alcuni satelliti Sentinel"

Milano (askanews) - "Il contributo italiano al programma Copernicus è molto importante, in quanto l'Italia è il terzo contribuente dell'Esa e contribuisce molto al programma di osservazione della Terra, compreso il programma Copernicus e, a livello dell'Unione europea che cofinanzia ed è leader del programma Copernicus, l'Italia ha un ruolo molto importante". Così Simonetta Cheli, del Direttorato programmi di osservazione della Terra dell'Esa commentando dal centro Estec di Noorwijk, in Olanda, il lancio del Sentinel 5P, il primo satellite del programma dell'Esa Copernicus di monitoraggio della salute della Terra, per studiare l'aria che respiriamo.

"A livello industriale - ha spiegato Cheli - l'industria italiana è capocommessa di alcuni di questi satelliti e a livello scientifico-istituzionale, gli utenti italiani che utilizzano i dati dei satelliti sono numerosi sia a livello scientifico sia istituzionale. Inoltre, l'Italia ospita il centro dell'Esa, l'Esrin a Frascati, dove la gestione di questi satelliti Sentinelle viene coordinata e ha un centro a Matera molto importante per l'acquisizione dei dati dalle Sentinelle. Quindi un ruolo italiano molto importante nel programma Copernicus".

Leonardo, uno dei principali partner industriali del programma europeo Copernicus, contribuisce anche alla missione Sentinel-5P. Sono realizzati da Leonardo a Nerviano (MI), infatti, i pannelli fotovoltaici per l'alimentazione del satellite, mentre la controllata Telespazio, attraverso la sua subsidiary tedesca, contribuisce dal 2013 alla preparazione della missione offrendo al centro operativo Esoc dell'Esa a Darmstadt il proprio supporto ingegneristico.

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