cerca

Mafia, 16 arresti nel mandamento di Bagheria

Torna in carcere il boss Scaduto. Voleva uccidere la figlia

Palermo (askanews) - Operazione antimafia contro i clan di Bagheria. I carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno arrestato 16 persone accusate di essere legate al mandamento di Bagheria e ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L'indagine, chiamata "Nuova Alba", ha permesso di documentare diverse estorsioni commesse da affiliati a Cosa nostra ai danni di imprenditori del territorio di Bagheria e di ricostruire i mutevoli equilibri mafiosi del mandamento, sempre capace di rigenerarsi dopo ogni operazione di polizia, con l'immediato rimpiazzo degli arrestati.

In manette anche Giuseppe Scaduto, già arrestato nel 2008 nell'ambito dell'operazione "Perseo" quando, al vertice del mandamento mafioso di Bagheria, è emerso come promotore nella ricostruzione della commissione provinciale di Cosa Nostra: dallo scorso aprile era tornato in libertà dopo un lungo periodo di detenzione. Il caso Scaduto passa alla cronaca per il tentativo di uccidere la figlia, giudicata dal padre mafioso "rea" di avere una relazione con un carabiniere. Un tentativo andato a vuoto dopo il rifiuto del figlio di uccidere sua sorella.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500