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Gb, dopo accuse di molestie si dimette ministro Difesa Fallon

Dopo Weinstein sotto accusa anche Dustin Hoffman

Londra (askanews) - Lo scandalo a luci rosse che ha coinvolto il super produttore di Hollywood Harvey Weinstein ha scatenato un'ondata di denunce, ammissioni e scuse a partire da quelle di Kevin Spacey che ha ammesso di aver di aver molestato Anthony Rapp, poi è stata la volta di Dustin Hoffman accusato per comportamento sessuale improprio da due donne. Ma non è solo il mondo dello spettacolo a fare i conti con il problema delle molestie sessuali e della raffica di denunce a posteriori. La campagna Metoo ha fatto il giro del mondo e anche in politica cadono le prime teste. Il ministro britannico della Difesa, Michael Fallon, ha rassegnato le dimissioni dopo le accuse a suo carico di comportamenti impropri, che riguardano anche altri importanti esponenti di Westminster e del governo di Theresa May.

"Nel corso degli ultimi giorni sono emerse numerose accuse sui deputati, tra cui alcune riguardanti un mio comportamento in passato. Molte di queste sono false, ma ammetto che in passato sono sceso al di sotto degli elevati standard richiesti alle forze armate che io ho l'onore di rappresentare", ha scritto Fallon in una lettera di dimissioni al primo ministro May.

Fallon, che intende mantenere la carica di deputato, si è scusato questa settimana per aver messo ripetutamente una mano sul ginocchio della giornalista politica Julia Hartley-Brewer.

Per la premier britannica una situazione non facile da gestire. Nella "lista della vergogna" che contiene 36 nomi di deputati conservatori che avrebbero tenuto comportamenti sessuali scorretti c'è anche quello di Damian Green, sottosegretario al Cabinet Office (l'equivalente del sottosegretario alla presidenza del Consiglio), che avrebbe usato un sito web per persone sposate intenzionate a tradire il consorte.

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