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A Milano Sicurezza 2017, le novità di un settore da 2,3 miliardi

A Rho fiera 465 espositori per visione completa security e fire

Milano (askanews) - Tre giorni per fare il punto su tecnologie e soluzioni per la sicurezza, un settore che in Italia nel 2016 ha fatturato più di 2,3 miliardi di euro, in crescita del 5,1% rispetto all'anno precedente: il polo fieristico di Rho-Pero ospita Sicurezza 2017 con 465 aziende espositrici, +40% rispetto all'edizione precedente, e 200 top buyer, numeri di un evento che è punto di riferimento in Europa per il settore. Fabrizio Curci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, spiega le novità di quest'anno: "C'è molta video sorveglianza, ci sono sistemi integrati per il controllo remoto, ci sono i droni che diventano sempre più importanti per il controllo delle aree e dei territori, ci sono tutti i big player internazionali di questa industria. L'Italia fa bella figura perchè ci sono tanti produttori iper specializzati con tecnologie innovative. È bello perchè serve ad aiutare a generare cultura della sicurezza in termini di prevenzione oltre che di controllo dei territori".

Anie Sicurezza stima che il settore crescerà di oltre il 5% anche nel 2017, trainato da tv a circuito chiuso e video sorveglianza, che crescono di più anche per via dell'allarme terrorismo. Il presidente di Anie sicurezza Confindustria Giulio Iucci: "La parte tv a circuito chiuso e video sorveglianza è in crescita maggiore ma comunque sono tutti comparti in crescita, anche quello fire, anti intrusione e controllo accessi. Si sta lavorando molto all'ipotesi di interconnessione di telecamere a livello globale dalla smart city in poi per avere una visione globale".

A Sicurezza 2017 c'è una visione completa del mercato security and fire, sicurezza e antincendio. In questo campo opera Mozzanica e Mozzanica, azienda nata 30 anni fa che alla fiera presenta una soluzione di impresa 4.0 per il monitoraggio, telecontrollo e gestione dei sistemi antincendio sfruttando QR Code e Internet delle cose: un portale interattivo gestisce i sistemi, con la possibilità di scaricare tutti i documenti necessari al momento dell'emergenza. Il presidente della società Natale Mozzanica spiega come funziona: "Il segnale viene raccolto 24 ore su 24 dalla regia, dal telefono dei tecnici e viene recepito l'allarme, si interviene e si opera per mettere il sistema in condizione di sicurezza".

Se non si può intervenire da remoto il programma scarica in automatico la richiesta di intervento, il tecnico si muove e ripristina il sistema. L'obiettivo della soluzione, che si rivolge all'industria chimica, farmaceutica e nel settore del navale da crociera, è anticipare il cliente con una comunicazione e dunque un intervento tempestivo ed efficace.

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